Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da COVID-19 associated with SARS-CoV-2 in Italia Dati al 20 aprile 2020 Y Rapporto sulle minacce di malattie trasmissibili, 12-18 aprile 2020
Caratteristiche dei pazienti
deceduti positivi all’infezione da COVID-19 associated with SARS-CoV-2 in Italia Dati al 20 aprile 2020
1. Campione
L’analisi si basa su un campione di 21.551 pazienti deceduti e positivi
all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia
2. Dati
demografici L’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARSCoV-2 è 79 anni
(mediana 80, range 0-100, Range InterQuartile - IQR 73-86). Le donne sono 7706
(35,8%). La figura 1 mostra che l’età mediana dei pazienti deceduti positivi a
SARS-CoV-2 è più alta di oltre 15 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno
contratto l’infezione (età mediane: pazienti deceduti 80 anni – pazienti con
infezione 62 anni). Per 1 paziente non era disponibile il dato dell’età. La
figura 2 mostra il numero dei decessi per fascia di età. Le donne decedute dopo
aver contratto infezione da SARS-CoV-2 hanno un’età più alta rispetto agli
uomini (età mediane: donne 84 – uomini 79).
3. Patologie preesistenti La
tabella 2 presenta le più comuni patologie croniche preesistenti (diagnosticate
prima di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2) nei pazienti deceduti.
Questo
dato è stato ottenuto da 1890 deceduti per i quali è stato possibile analizzare
le cartelle cliniche. Il numero medio di patologie osservate in questa
popolazione è di 3,3 (mediana 3, Deviazione Standard 1,9). Complessivamente, 70
pazienti (3,7% del campione) presentavano 0 patologie, 273 (14,4%) presentavano
1 patologia, 400 (21,2%) presentavano 2 patologie e 1147 (60,7%) presentavano 3
o più patologie. Prima del ricovero in ospedale, il 24% dei pazienti deceduti
positivi all’infezione da SARS-CoV-2 seguiva una terapia con ACE-inibitori e il
16% una terapia con Sartani (bloccanti del recettore per l'angiotensina). Nelle
donne (n=603) il numero medio di patologie osservate è di 3,4 (mediana 3, Deviazione
Standard 1,9); negli uomini (n=1287) il numero medio di patologie osservate è
di 3,2 (mediana 3, Deviazione Standard 1,9).
4Diagnosi di
ricovero Nelle 92,6% delle diagnosi di ricovero erano menzionate condizioni
(per esempio polmonite, insufficienza respiratoria) o sintomi (per esempio,
febbre, dispnea, tosse) compatibili con COVID-19. In 132 casi (7,3% dei casi)
la diagnosi di ricovero non era da correlarsi all’infezione. In 13 casi la
diagnosi di ricovero riguardava esclusivamente patologie neoplastiche, in 57
casi patologie cardiovascolari (per esempio infarto miocardico acuto, scompenso
cardiaco, ictus), in 18 casi patologie gastrointestinali (per esempio
colecistite, perforazione intestinale, occlusione intestinale, cirrosi), in 44 casi
altre patologia
5. Sintomi La
figura 3 mostra i sintomi più comunemente osservati prima del ricovero nei
pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2. Febbre dispnea e tosse
rappresentano i sintomi più comuni. Meno frequenti sono diarrea e emottisi. Il
6,0% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero.
6. Complicanze L’insufficienza
respiratoria è stata la complicanza più comunemente osservata in questo
campione (96,7% dei casi), seguita da danno renale acuto (22,6%), sovrainfezione
(12,7%) e danno miocardico acuto (9,3%).
7. Terapie La terapia antibiotica è stata
comunemente utilizzata nel corso del ricovero (84% dei casi), meno usata quella
antivirale (56%), più raramente la terapia steroidea (36%). Il comune utilizzo
di terapia antibiotica può essere spiegato dalla presenza di sovrainfezioni o è
compatibile con inizio terapia empirica in pazienti con polmonite, in attesa di
conferma laboratoristica di COVID-19. In 377 casi (20,1%) sono state utilizzate
tutte e tre le terapie. Al 4,3% dei pazienti deceduti positivi all’infezione da
SARS-CoV-2 è stato somministrato Tocilizumab.
8. Tempi La figura 4 mostra i
tempi mediani (in giorni) che trascorrono dall’insorgenza dei sintomi al
decesso (10 giorni), dall’insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale (5
giorni) e dal ricovero in ospedale al decesso (5 giorni). Il tempo intercorso
dal ricovero in ospedale al decesso è di 4 giorni più lungo in coloro che sono
stati trasferiti in rianimazione rispetto a quelli che non sono stati
trasferiti (8 giorni contro 4 giorni).
9. Decessi di età inferiore ai 50
anni Al 20 aprile sono 238 dei 21.551 (1,1%) pazienti deceduti positivi
all’infezione da SARS-CoV-2 di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 54 di
questi avevano meno di 40 anni (34 uomini e 20 donne con età compresa tra 0 e
39 anni). Di 6 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili
informazioni cliniche, gli altri 38 presentavano gravi patologie preesistenti
(patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 10 non
avevano diagnosticate patologie di rilievo.
Questo report è stato prodotto
dai membri del Gruppo della Sorveglianza COVID-19 Luigi Palmieri, Xanthi
Andrianou, Pierfrancesco Barbariol, Antonino Bella, Stefania Bellino, Eva Benelli,
Luigi Bertinato, Stefano Boros, Gianfranco Brambilla, Giovanni Calcagnini,
Marco Canevelli, Maria Rita Castrucci, Federica Censi, Alessandra Ciervo, Elisa
Colaizzo, Fortunato D’Ancona, Martina Del Manso, Chiara Donfrancesco, Massimo
Fabiani, Antonietta Filia, Marco Floridia, Marina Giuliano, Tiziana Grisetti,
Martin Langer, Ilaria Lega, Cinzia Lo Noce, Pietro Maiozzi, Fiorella Malchiodi
Albedi, Valerio Manno, Margherita Martini, Alberto Mateo Urdiales, Eugenio
Mattei, Claudia Meduri, Paola Meli, Giada Minelli, Manuela Nebuloni, Lorenza
Nisticò, Marino Nonis, Graziano Onder, Lucia Palmisano, Nicola Petrosillo,
Patrizio Pezzotti, Flavia Pricci, Ornella Punzo, Vincenzo Puro, Valeria
Raparelli, Giovanni Rezza, Flavia Riccardo, Maria Cristina Rota, Paolo Salerno,
Debora Serra, Andrea Siddu, Paola Stefanelli, Manuela Tamburo De Bella, Dorina
Tiple, Brigid Unim, Luana Vaianella, Nicola Vanacore, Monica Vichi, Emanuele
Rocco Villani, Silvio Brusaferro.
COVID-19 associated with SARS-CoV-2
±Multi-country (World)
Opening date: 7 January 2020 Latest update: 17
April 2020
Rapporto sulle minacce di
malattie trasmissibili, 12-18 aprile 2020
COMMUNICABLE DISEASE THREATS REPORT
Epidemiological summary
Since 31 December 2019 and as of 17 April 2020,
2 114 269 cases of COVID-19 (in accordance with the applied case definitions
and testing strategies in the affected
countries) have been reported, including 145 144 deaths.
Cases have been reported from:
Africa: 18 329 cases; the five countries
reporting most cases are Egypt (2 673), South Africa (2 605), Morocco (2 283),
Algeria (2
268) and Cameroon (855).
Asia: 342 847 cases; the five countries
reporting most cases are China (83 754), Iran (77 995), Turkey (74 193), India
(13 387)
and Israel (12 758).
America: 787 018 cases; the five countries
reporting most cases are United States (671 331), Brazil (30 425), Canada (30
081),
Peru (12 491) and Chile (8 807).
Europe: 957 551 cases; the five countries
reporting most cases are Spain (182 816), Italy (168 941), Germany (133 830),
France
(108 847) and United Kingdom (103 093).
Oceania: 7 828 cases; the five countries
reporting most cases are Australia (6 497), New Zealand (1 086), Guam (135),
French
Polynesia (55) and New Caledonia (18).
Other: 696 cases have been reported from an
international conveyance in Japan.
Deaths have been reported from:
Africa: 965 deaths; the five countries
reporting most deaths are Algeria (348), Egypt (196), Morocco (130), South
Africa (48) and
Tunisia (37).
Asia: 13 621 deaths; the five countries
reporting most deaths are Iran (4 869), China (4 636), Turkey (1 643),
Indonesia (496)
and India (437).
America: 38 492 deaths; the five countries
reporting most deaths are United States (33 284), Brazil (1 924), Canada (1
193),
Mexico (486) and Ecuador (403).
Europe: 91 978 deaths; the five countries
reporting most deaths are Italy (22 172), Spain (19 130), France (17 920),
United
Kingdom (13 729) and Belgium (4 857).
Oceania: 81 deaths; the five countries
reporting most deaths are Australia (63), New Zealand (11), Guam (5), Northern
Mariana
Islands (2) and Fiji (0).
Other: seven deaths have been reported from an
international conveyance in Japan.
EU/EEA and the UK:
As of 17 April 2020, 878 222 cases have been
reported in the EU/EEA and the UK: Spain (182 816), Italy (168 941), Germany
(133 830), France (108 847), United Kingdom
(103 093), Belgium (34 809), Netherlands (29 214), Portugal (18 841), Austria
(14
448), Ireland (13 271), Sweden (12 540), Poland
(7 918), Romania (7 707), Denmark (6 879), Norway (6 791), Czechia (6 433),
Luxembourg (3 444), Finland (3 369), Greece (2
207), Croatia (1 791), Hungary (1 763), Iceland (1 739), Estonia (1 434),
Slovenia (1 268), Lithuania (1
149), Slovakia (977), Bulgaria (800), Cyprus (735), Latvia (675), Malta (412)
and Liechtenstein
(81).
As of 17 April 2020, 89 825 deaths have been
reported in the EU/EEA and the UK: Italy (22 172), Spain (19 130), France (17
920), United Kingdom (13 729), Belgium (4 857),
Germany (3 868), Netherlands (3 315), Sweden (1 333), Portugal (629), Ireland
(486), Austria (410), Romania (387), Denmark
(321), Poland (314), Czechia (169), Hungary (156), Norway (136), Greece (105),
Finland (75), Luxembourg (69),
Slovenia (61), Bulgaria (38), Estonia (36), Croatia (35), Lithuania (32),
Cyprus (17), Iceland (8),
Slovakia (8), Latvia (5), Malta (3) and
Liechtenstein (1).
EU:
As of 17 April 2020, 766 518 cases
have been reported in the EU: Spain (182 816), Italy (168 941), Germany (133
830), France
(108 847), Belgium (34 809),
Netherlands (29 214), Portugal (18 841), Austria (14 448), Ireland (13 271),
Sweden (12 540),
Poland (7
918), Romania (7 707), Denmark (6 879), Czechia (6 433), Luxembourg (3 444),
Finland (3 369), Greece (2 207),
Croatia (1
791), Hungary (1 763), Estonia (1 434), Slovenia (1 268), Lithuania (1 149),
Slovakia (977), Bulgaria (800), Cyprus
(735), Latvia (675) and Malta (412).
As of 17 April 2020, 75 951 deaths
have been reported in the EU: Italy (22 172), Spain (19 130), France (17 920),
Belgium (4
857), Germany (3 868), Netherlands
(3 315), Sweden (1 333), Portugal (629), Ireland (486), Austria (410), Romania
(387),
Denmark (321), Poland (314), Czechia
(169), Hungary (156), Greece (105), Finland (75), Luxembourg (69), Slovenia
(61),
Bulgaria (38),
Estonia (36), Croatia (35), Lithuania (32), Cyprus (17), Slovakia (8), Latvia
(5) and Malta (3).
FUENTE:
Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da COVID-19 associated with SARS-CoV-2 in Italia Dati al 20 aprile 2020 Y Rapporto sulle minacce di malattie trasmissibili, 12-18 aprile 2020
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